Uruguay

Anche se negli ultimi anni l’Uruguay ha intrapreso un processo di adeguamento agli standard dettati dall’OCSE soprattutto in tema di trasparenza bancaria, ad oggi risulta ancora inserito tra i paesi a fiscalità privilegiata della Black List.

Capitale Montevideo
Lingua Spagnolo
Moneta Peso uruguaiano
Forma Istituzionale Repubblica Presidenziale
Imposte principali

Tassazione in Uruguay

Il sistema fiscale dell’Uruguay è radicalmente mutato grazie alla riforma del 2006: la novità di maggior rilievo è rappresentata dall’introduzione di un’imposta sul reddito delle persone fisiche.

Imposta persone fisiche

Questo tributo si fonda sulla divisione tra redditi da capitale e reddito da lavoro.
I redditi da capitale saranno soggetti all’applicazione di un’aliquota variabile dal 3% al 12.
Per quanto concerne i redditi da lavoro è importante specificare che non saranno oggetto d’imposta quelli derivanti da forme di sussidio. Tutte le altre forme di introito, generati da qualsiasi prestazione di servizi legati ad un rapporto di dipendenza o da pensione, saranno regolarmente esposti all’applicazione del tributo.
Infine i redditi immobiliari saranno soggetti ad un’aliquota ordinaria del 12%.

Imposta sul reddito attività economiche – IRAE

Sono individuati come soggetti passivi di questo tributo tutte le organizzazioni, dotate o meno di personalità giuridica, che svolgono un’attività economica. È doveroso evidenziare che questa forma di tassazione può essere optata come soluzione alternativa dai soggetti esposti all’imposta sulle persone fisiche. È concessa l’esenzione a tutti i produttori agricoli di beni primari che svolgono la propria attività in conformità dei limiti imposti dalla legge.

Imposta sul patrimonio – IP

È una tassa annuale che colpisce il patrimonio netto delle persone fisiche o giuridiche. L’aliquota è in funzione della tipologia di contribuente.

Imposta redditi non residenti – IRNR

Questa tributo grava sui redditi di fonte uruguaiana, indipendentemente se percepiti da enti giuridici o persone fisiche, non residenti nel territorio nazionale. In particolare saranno oggetto di tributo i redditi da lavoro, da capitale, da variazioni patrimoniali o derivanti da attività imprenditoriale.
Nel dettaglio il reddito delle compagnie assicurative viene determinato in relazione al premio ricevuto secondo le seguenti percentuali:

Attività assicurativa Aliquota
Sulla vita 6,25%
Rischi incendio 16,67%
Rischi marittimi 20,83%
Altri rischi 4,17%

Imposta trasmissioni patrimoniali – ITP

Colpisce le cessioni di immobili sia mediante atto tra vivi che successione mortis causa. Nel primo caso l’aliquota prevista è del 4% mentre nel secondo del 3%.

Imposta sul Valore Aggiunto – IVA

È quell’imposta che grava sulla vendita di beni e servizi e sulle merci importate. L’aliquota standard è del 22%, anche se è molto probabile una riduzione nei prossimi mesi di questo valore fino al 20%. È prevista un’aliquota agevolata del 10% sui beni di prima necessità.