Taiwan

Taiwan è una giurisdizione inserita dal Governo italiano nella lista dei c.d. Paradisi Fiscali, ovvero quei paesi caratterizzati da una bassa pressione fiscale e da una carente trasparenza bancaria. In particolare questa nazione è un punto di riferimento per gli investitori offshore per ciò che concerne la speculazione immobiliare.

Capitale Taipei
Lingua Cinese, inglese, taiwan
Moneta Nuovo dollaro di Taiwan – NT $
Forma Istituzionale Repubblica Presidenziale
Imposte principali

Tassazione a Taiwan

Questa giurisdizione negli ultimi mesi ha dovuto affrontare un’avvincente sfida elettorale che si è conclusa con la riconferma di Ma Ying-Jeou alla presidenza. La più importante novità fiscale introdotta da quest’ultimo è la Luxury Tax: l’obiettivo di questo tributo è quello di cercare di arginare il sempre crescente fenomeno della speculazione sulla vendita immobiliare.

Income Tax

Ai fini fiscali è molto importante distinguere tra soggetti residenti e non residenti: infatti solo i primi potranno accedere al vantaggioso sistema di deduzioni adottato da questa giurisdizione, che consente di sottrarre dal reddito imponibili costi assicurativi, mutui passivi ecc.

Il termine individuo residente è assegnato a tutti coloro che risiedono almeno per 183 giorni in un anno a Taiwan.

La base imponibile assoggettata a questa imposta include ogni sorta di reddito percepito: salario, dividendi, onorario ecc. Dal valore risultante ne consegue l’aliquota marginale da applicare. Nel dettaglio:

Reddito Imponibile (NT $) Aliquota Marginale
Fino a 500.000 5%
Da 500.001 a 1.130.000 12%
Da 1.130.001 a 2.260.000 20%
Da 2.260.001 a 4.230.000 30%
Oltre 4.230.001 40%

Imposta persone giuridiche

Innanzitutto è importante specificare che le società residenti sosterranno il carico fiscale sui redditi ovunque generati, mentre le non residenti solo su quelli prodotti a Taiwan. Proprio recentemente per consentire un maggior afflusso di capitali esteri riscontriamo un abbattimento delle aliquote applicate sull’imponibile, nel dettaglio:

Imponibile (NT $) Aliquota Marginale
Fino a 120.000 Esente
Oltre 120.001 17%

Prima della riforma era applicata un’aliquota marginale del 20% sul reddito totale imponibile. Quest’ultimo è calcolato con riferimento alle specifiche disposizione emanate dalle autorità locali competenti. È importante specificare che le perdite di bilancio possono essere portate a compensazione nei 10 esercizi consecutivi, ma tuttavia non è consentito il carry back, ovvero il trasferimento all’indietro.
I dividendi distribuiti ai residenti non sono sottoposti ad alcun prelievo fiscale.

Business Tax

Possiamo considerarla come l’equivalente dell’IVA europea: è infatti un’imposta sui consumi che colpisce la maggior parte dei beni scambiati sul mercato interno e le importazioni di merce dall’estero. L’aliquota ordinaria è fissata al 5%.

Special Business Tax

Anch’essa è un’imposta sui consumi, ma colpisce soltanto i servizi erogati dagli istituti finanziari, imprese ed alcune particolari attività come quella di ristorazione. L’aliquota è compresa tra lo 0,1% ed il 25% a seconda del bene scambiato.

La differenza principale tra la Business Tax e la Special Business Tax è che solo la prima può essere recuperata mediante sistema di compensazione. Ne consegue che la seconda imposta è totalmente traslata sul prezzo finale del bene.

Luxury Tax

È la nuova imposta introdotta dal legislatore locale che colpisce con un’aliquota del 10% la vendita di beni di lusso non finalizzati all’uso personale e ceduti entro 2 anni dall’acquisto.