Sri Lanka: sistema fiscale complesso ma appetibile?

L’economia dello Sri Lanka, condizionata da sempre soprattutto dal settore agricolo, negli ultimi 30 anni, ha visto crescere il contributo offerto dal settore del turismo, che sta via via apportando delle significative modifiche al tessuto sociale ed economico, aprendo la strada a nuove tipologie di business.

Capitale Colombo
Lingua Tamil, sinhala e inglese
Moneta Rupia di Sri Lanka – LKR
Forma Istituzionale Repubblica
Imposte principali
  • Per le persone fisiche, a scaglioni dal 4% al 24%
  • Per le società a scaglioni 12% o 28%

Tassazione in Sri Lanka

I residenti vedono tassati i proventi (derivanti da qualsiasi tipo di entrata ad eccezione dei dividendi e degli interessi) ovunque prodotti (e sono considerati tali coloro che sono sul territorio per almeno 183 giorni all’anno). I non residenti hanno tassati solo i redditi prodotti in Sri Lanka. Sia residenti che non, dall’anno 2011, hanno la possibilità di beneficiare di una deduzione di tipo forfettario, che non può superare le 500 mila rupie locali. La tassazione avviene con aliquote progressive, per scaglione, con un totale di sei fasce, alle quali vengono aggiunti importi fissi, per rendere il livello di tassazione meglio distribuito:

Imponibile Aliquota Importo fisso
Fino a 500 mila rupie 4,00% 0 rupie
Da oltre 500 mila rupie fino a 1 milione di rupie 8,00% 20 mila rupie
Oltre 1 milione di rupie fino a 1,5 milioni 12,00% 60 mila rupie
Da oltre 1,5 milioni fino a 2 milioni 16,00% 120 mila rupie
Da oltre 2 milioni fino a 3 milioni di rupie 20,00% 200 mila rupie
Da oltre 3 milioni 24,00% 400 mila rupie

Per i soggetti che svolgono attività di tipo professionale (vedi anche Lavoro offshore), sono previsti altri scaglioni ed altre aliquote, che sono:

Imponibile Aliquota
Fino a 25 milioni di rupie 12,00%
Da 25 milioni a 35 milioni rupie 14,00%
Oltre i 35 milioni di rupie 16,00%

I dividendi sono tassati alla fonte con aliquota al 10% e gli interessi al 2,5% per i residenti, mentre i non residenti vengono assoggettati a ritenuta del 10% per i dividendi, mentre per le royalties e gli interessi al 20% (o con aliquote inferiori se previste dalla presenza di accordi bilaterali).

Imposta reddito di società

Per le società, vale lo stesso principio di individuazione dei proventi per la determinazione della base imponibile, prevista per le persone fisiche. L’aliquota ordinaria è del 28% ma per alcune categorie è prevista la possibilità di un’aliquota agevolata del 12%. Per i dividendi e le royalties è prevista l’aliquota del 10% e del 15% per residenti e non. Invece per gli interessi i residenti pagano il 10% i non residenti il 15%. I non residenti possono beneficiare di aliquote più basse, se previste dai trattati internazionali bilaterali (vedi anche Protezione immobiliare).

Imposta sul valore aggiunto

E’ prevista un’aliquota simile all’Iva, pari all’11% (per alcuni beni e servizi è introdotta l’aliquota allo 0%). I soggetti obbligati alla registrazione e assolvimento dell’Iva sono quelli che hanno un giro di affari da 3,75 milioni di rupie a trimestre oppure 15 milioni all’anno.

Accordi Internazionali

Tra Sri Lanka e Italia esiste un accordo contro la doppia tassazione, stipulato nel 1984, ma diventato effettivo solo nel 1991.