Come trasferire soldi all’estero con lo smurfing?

L’attività di smurfing rientra nella crime list, ovvero nella lista di attività volte al riciclaggio di denaro sporco, anche se spesso viene utilizzato da lavoratori stranieri che hanno la finalità non far monitorare i propri trasferimenti di denaro (come gli immigrati che non vogliono far sottoporre il denaro inviato ai familiari ad elevate forme di tassazione locale).

In che cosa consiste lo smurfing e come viene effettuato?

La pratica dello smurfing prevede che da un soggetto vengano eseguite una serie di operazioni di versamento e di cambio con una certa regolarità, che mostrano legami tra di loro, e che sono riconducibili all’intenzione di mantenersi al di sotto della soglia fissata per far scattare la segnalazione ed il controllo previsto dalle leggi sul riciclaggio di denaro.

E’ da sottolineare come nell’attività di controllo le banche siano chiamate a tenere sotto controllo questo genere di attività (vedi Come registrare una fattura estera), essendo obbligate a dare comunicazione anche dell’esecuzione di quelle operazioni svolte in un arco temporale congruo (quindi anche in giorni differenti) che, se considerate nella loro totalità, avrebbero fatto scattare gli obblighi previsti dalle leggi sul riciclaggio di denaro sporco.

Per questa ragione, nell’esecuzione dell’attività di smurfing, vengono usati soprattutto i canali di money transfer, che non sono soggetti agli stessi obblighi delle banche, e sono di per sé stessi creati proprio per garantire il trasferimento veloce di denaro per piccole somme, senza che debbano passare da un conto ad un altro (tramite invio alle varie agenzie).

Lo smurfing come tecnica di lavaggio di denaro, ma non solo

In che modo con lo smurfing si riesce a pulire il denaro ottenuto illegalmente? In questo caso l’obiettivo principale è quello di ottenere il trasferimento dei fondi senza destare sospetti, per poi usarlo in altre tecniche, come il loan back (mediante la creazione di fondi o certificati di deposito all’estero, laddove per la provenienza non vengono poste troppe domande), sempre che si voglia far tornare il denaro all’interno della struttura economica o produttiva, altrimenti si destina il denaro in uno dei paradisi fiscali, con creazione di fondi o società di facciata.

La pratica dello smurfing richiede solamente cautela e la scelta del giusto canale, costanza e un ridotto numero di prestanomi ubicati nelle zone scelte per la destinazione del denaro trasferito. Tuttavia ha dei costi che complessivamente possono essere anche elevati, a causa delle commissioni richieste dalle agenzie di money transfer.