Assistenza, formazione e convenienza: guida alla scelta del miglior broker forex

Ci sono molte valutazioni da fare quando si tratta di scegliere il miglior broker forex, ma non si deve prescindere mai da quelli che sono gli obiettivi principali.

Ad esempio chi si sta muovendo per svolgere un’ attività con una società offshore, non dovrebbe prendere in considerazione l’apertura di un conto trading presso una banca chiaramente italiana, come nel caso di Fineco, nonostante questa banca online proponga una delle migliori piattaforme presenti in circolazione, proprio per il forex. Quindi la prima cosa da considerare è se rivolgere l’attenzione unicamente su broker stranieri (nel particolare quelli che non offrono una gestione del “conto” in forma amministrata ma solo dichiarativa), alla luce delle altre scelte di vita fatte, o anche semplicemente perché si hanno somme lorde da reinvestire fino a fine anno anziché dover fare i conti con le somme nette.

I migliori broker forex: non prescindere dalle strategie di trading

I servizi accessibili tramite i diversi brokers fanno nascere un sentiment differente in ciascun soggetto che ne entra a contatto. Proprio per questo l’affidarsi ai consigli dati dai traders soddisfatti nei vari forum, senza soppesare personalmente quelli che sono indicati come reali vantaggi, può risultare molto pericoloso e nella maggior parte dei casi conduce verso un senso di insoddisfazione. Il primo passo è invece rappresentato dalla scelta del tipo di strategia da mettere in atto che, nonostante quasi sempre di tipo intraday, può presentare enormi differenze (che nello scalping incontrano il loro apice e soprattutto, i margini più netti). A riguardo è quindi utile valutare il livello di formazione (per i meno esperti) ed il supporto informativo per quelli più navigati, che ciascun broker è disposto ad offrire. Un principio che vale tanto per i broker forex del 2015 che del 2016, ecc.

L’importanza dei bonus e delle promozioni: meglio puntare al conto demo gratis

Un po’ come è avvenuto per i casino’ online (vedi anche Come investire nelle banche offshore), la chiave di successo almeno in termini di visibilità si è concentrata soprattutto sul sistema dei bonus, che rappresentano soldi gratis da usare per fare trading, ma per i quali non si deve prescindere dalle difficoltà legate alle modalità di sblocco ed al conseguente prelievo delle somme guadagnate con il loro impiego. Ovviamente il discorso cambia nel caso in cui il bonus sia totalmente gratuito, quindi non subordinato ad un deposito, e se è rafforzato dalla presenza di un conto demo illimitato (vedi Come aprire un conto offshore). Due aspetti, al momento presenti solo in Plus500. Invece se ci si vuole votare al social trading, allora è ancora eToro il protagonista incontrastato, ma bisogna rinunciare all’aspetto di un conto con cui fare esperienza gratis. Insomma, parlare di un solo miglior broker forex è oggi quanto mai anacronistico.