Mauritius, doppio vantaggio: aliquota unica residenti e non

Mauritius è tra i paesi considerati offshore più “giovani”, anche a causa del fatto che solo negli anni sessanta ha ottenuto l’indipendenza dal Regno unito. L’economia è fiorente, ha un Pil decisamente positivo, e un’economia che funziona bene grazie a numerosi settori, che si contendono i gradini più bassi del podio, vedendo al primo posto indiscusso il primato dell’agricoltura. Un dato molto particolare, è quello che vede negli ultimi anni Mauritius come il punto di partenza di ingenti capitali esteri destinati ad un altro paradiso fiscale, ovvero l’India.

Capitale Port Louis
Lingua Francese, inglese, creolo
Moneta Rupia mauriziana
Forma Istituzionale Repubblica
Imposte principali
  • Redditi per persone fisiche: aliquota al 15%
  • Redditi per società: daliquota ridotta del 7,5% o 10%, e imposta ordinaria al 15%

Tassazione Mauritius

Il principio di fondo è quello del world wide income. Quindi i non residenti vedono tassati localmente solo i redditi ivi prodotti, mentre i residenti tutti i redditi ovunque prodotti. Le condizioni della residenza sono molto stringenti, sia per quanto riguarda le società che le persone fisiche:

per le prime costituzione in Mauritius o gestione effettiva sul suo territorio;
per le persone fisiche permanenza per almeno 183 giorni all’anno, domiciliazione sul suo territorio.

Il reddito delle persone fisiche residenti (e non) è assoggettato ad un’aliquota fissa del 15%, alla quale si possono aggiungere altre forme di prelievo, a seconda di varie situazioni. Se il reddito è ottenuto da persone fisiche nello svolgimento di attività differenti dal lavoro dipendente o simili, allora la liquidazione dell’imposta avviene con cadenza trimestrale, e non viene applicata se il reddito deriva:

  • dalla produzione di canna da zucchero o tabacco;
  • nel trimestre si rimane al di sotto di 500 rupie;
  • il reddito nell’anno precedente è stato inferiore a 4 milioni di rupie.

Imposta reddito di società

L’imposta rimane unica anche nel caso delle società, siano esse residenti che non. L’aliquota è al 15% nel caso di quella ordinaria. Tuttavia per una buona parte di società, c’è la possibilità di ricorrere all’imposta ridotta, dimezzata al 7,5%, e nel caso dei dividendi, del 10%.

Imposta sul valore aggiunto

La partita Iva è obbligatoria per quelle società che superano i 4 milioni di rupie di fatturato. L’iva è presente sulle esportazioni, con aliquota al 15%. La maggioranza delle esportazioni invece è esente, così come i servizi considerati primari, quali istruzione, trasporti, sanità.

Accordi Internazionali

Mauritius ha stipulato numerosi accordi principalmente con altri Paesi africani (vedi Accordi per evitare la doppia tassazione dei redditi), ed una buona fetta di Paesi europei tra i quali c’è anche l’Italia (insieme a Francia, Germania, Belgio, Lussemburgo, Svezia, regno Unito, Cipro). Negli ultimi anni ha inoltre intensificato l’attività di negoziazione, portando a continue modifiche nell’elenco dei Paesi coinvolti.