Investire oggi i propri soldi in sicurezza è ancora possibile?

Ogni episodio di grande turbolenza dei mercati finanziari viene vissuto come una minaccia, che spinge i piccoli risparmiatori ad allontanarsi dagli investimenti “incriminati” (vedi Come trovare lavoro offshore). Le crisi più recenti hanno visto come protagonisti in “negativo” i derivati, mentre nelle grandi crisi dei decenni precedenti ci furono i problemi collegati ad alcuni titoli azionari di grande rilevanza.

Dopo l’ultima ‘debacle’ finanziaria che ha colpito diversi comparti, e non solo del mercato finanziario, inevitabilmente ci si trova a porsi la domanda su come investire oggi i propri risparmi, considerata la situazione dell’oro e dei beni di rifugio, quella del trend dimostrato da titoli nuovi o vecchi in borsa, l’andamento dei tassi di interesse ufficiali e le politiche monetarie accomodanti (vedi Banche svizzere).

Investimenti sicuri: conti deposito, obbligazioni ad alto rating o titoli di Stato?

Le politiche monetarie che spingono sui tassi bassi e su un eccesso di liquidità in circolazione, hanno portato ad una ‘semi’ caduta dei tassi sui Conti deposito. Interessanti rimangono comunque quelli che permettono di superare un rendimento netto oltre l’1% con durate non superiori all’anno, ma solo come ‘sistema per parcheggiare i risparmi’ in attesa di scegliere una destinazione più remunerativa.

I titoli di Stato non hanno rendimenti soddisfacenti, anche nel caso di quelli indicizzati, proprio per la scelta dei sottostanti, poco interessanti e poco performanti soprattutto nel futuro prossimo. Per le obbligazioni bisogna andare su quelle ad alto rating, accontentandosi però di rendimenti bassi, a meno che non ci si senta pronti a fare qualche scommessa sull’andamento del cambio valutario: in questa direzione si mostrano interessanti, per le più grandi banche di affari, i cambi con i rubli dato il loro forte deprezzamento nei confronti dell’euro (vedi anche Investimenti postali ).

Investimenti su azioni, valute, oro o derivati?

I derivati rappresentano un buon sistema per ridurre il rischio, e di per sé sono buoni strumenti se usati nel modo giusto, quindi vanno inseriti in una strategia ben pianificata. Per l’oro bisogna riprendere un approccio di lunga durata, mentre sull’investimento in azioni, scegliendo quelle che sono state capaci di seguire politiche di distribuzione dei dividendi in questi anni molto difficili, si ha la quasi certezza di un titolo abbastanza solido (vedi anche Come investire 5000 euro).

E’ di contro meglio evitare quelli che hanno già consumato dei veri rally, perché accontentarsi del solo dividendo è troppo restrittivo e rischioso. Il forex, i cfd e le opzioni binarie invece vanno sempre bene, sia che i mercati siano in positivo che in negativo, purché si scelgano le strategie adatte per il momento dettato dalla situazione economica e monetaria.

L’investimento immobiliare

I mutui sono tornati a livelli estremamente bassi e soprattutto il mattone ancora non ‘riparte’ non solo in Italia, ma anche in altri Paesi. Insomma una congiuntura che rende molto interessante l’investimento immobiliare (soprattutto all’estero se non si vuole essere pressati dalla tassazione sulla casa in Italia), da mettere a frutto con il sistema degli affitti brevi, che sta prendendo piede un po ovunque, a patto di scegliere bene una località che abbia un minimo appeal per i potenziali affittuari.