Fondi neri interni o con società di comodo?

L’esistenza dei fondi neri non è una invenzione figlia dei nostri tempi ma è andata di pari passo con sviluppo della società industriale. Si tratta infatti di un tipo di creazione, gestione ed utilizzazione di extra liquidità, che non compare in modo esplicito o non compare affatto nel bilancio ufficiale di una società (che può essere anche di natura pubblica come è avvenuto con lo scandalo del Sisde).

Quindi la definizione di fondi neri, in modo sintetico, corrisponde alla riserva di denaro che viene mantenuta occulta per poterne fare un uso completamente libero che generalmente ha natura illegale (ad esempio corruzione, acquisizioni illegali, ecc). Una volta compreso che cosa sono, si può vedere come avviene la loro creazione.

Interni o esterni alla società: tanti escamotage per la loro costituzione

Esistono due modalità, la cui scelta dipende da differenti fattori, che sono condizionati dal tipo di attività svolta, dall’entità del fondo, e dalla sua destinazione prefissata (vedi anche Residenza e domicilio fiscale). Inoltre c’è da valutare anche quali soggetti all’interno della società (normalmente si tratta di persone che occupano posizioni ai vertici aziendali) sono chiamati a gestire ed utilizzare i fondi neri, e non è detto che le loro figure coincidano con quelle di coloro che effettivamente provvederanno alla loro creazione. Per quanto concerne la creazione dei fondi neri tramite una società esterna (normalmente si parla di società Raptor), si usa un giro di fatturazioni gonfiate.

In sostanza si sfruttano due società che fanno capo a una stessa holding, dove la società ‘uno’ rilascia una fattura per una prestazione di un importo tot per una presunta prestazione alla società Raptor, che poi fa un giro di fatturazione di importo tot più l’importo che si vuole lasciare nel fondo stesso, alla società ‘due’ che fa capo allo stesso gruppo della società ‘uno’. Quindi la società Raptor gestisce la liquidità in più che è stata trasferita in modo “legale” apparentemente dalla holding, costituendo di fatto dei fondi neri.

Invece se si sceglie la creazione di fondi neri in seno alla società bisogna adottare degli escamotage contabili, che possono sfruttare ugualmente fatture gonfiate (vedi anche Come intestare un’auto alla società), prestazioni o consulenze o anche spese di pubblicità molto più elevate a quelle sostenute, o operazioni create appositamente con lo scopo di trasferire e foraggiare di liquidità i fondi neri, anche tramite trasferimenti di tipo patrimoniale.