Vivere ed investire nelle Filippine conviene? Guida al sistema fiscale

Il sistema fiscale delle Filippine prevede un trattamento molto differente tra residenti e non, soprattutto tramite le possibilità di accesso ad una serie di agevolazioni e deduzioni e/o detrazioni fiscali.

Capitale Manila
Lingua Filippino, inglese
Moneta Peso filippino
Forma Istituzionale Repubblica presidenziale
Imposte principali
  • Per le persone fisiche: progressivo a scaglioni, dal 5% al 32% più importo fisso
  • Per le società: 30%

Per l’individuazione dei redditi da tassare si segue il criterio della territorialità per i non residenti, mentre quelli dei residenti sono tassati anche se prodotti al di fuori del Paese.

Tassazione nelle Filippine

La base imponibile, tanto per i residenti che i non residenti, viene determinata sommando tutti i proventi percepiti (lavoro dipendente, autonomo, pensioni, ecc), e riducendone l’importo tramite l’applicazione di una serie di deduzioni che sono per lo più riservate solamente ai residenti (soprattutto per i premi assicurativi di vario tipo).

La tassazione avviene con la suddivisione in scaglioni di reddito, sottoposti ad aliquote progressive, con l’applicazione di una quota fissa per equilibrare le differenze di peso fiscale. Nel 2016 il numero totale degli scaglioni è di 7 in tutto:

Scaglioni di reddito Aliquota
Da 0 a 10.000 peso filippino 5%
Da 10.001 a 30.000 peso filippino 10% con 500 peso di importo fisso
Da 30.001 a 70.000 peso filippino 15% con 2.500 peso filippino
Da 70.001 a 140.000 peso filippino 20% con 8.500 peso filippino
Oltre 140.001 a 250.000 peso filippino 25% con 22.500 peso filippino
Oltre 250.001 a 500.000 peso filippino 30% con 50.000 peso filippino
Oltre 500.001 peso filippino 32% con 125.000 peso filippino

Per i non residenti i proventi da capital gain (a meno di accordi contro le doppie tassazioni) sono tassati alla fonte con aliquota al 20%.

Imposta reddito di società

Anche per le società con persona giuridica, si fa una distinzione abbastanza netta tra società residenti e non. Solo le prime possono scegliere il sistema forfettario di deduzione, mentre l’aliquota è per entrambe le tipologie è fissata al 30%.

Gli interessi sono sempre sottoposti ad aliquota del 20%, i dividenti al 30% e le royalties al 30 o 20% a seconda che chi li percepisce sia non residente o residente. Ovviamente per i non residenti, ci possono essere aliquote inferiori, se contemplate da accordi contro la doppia tassazione.

Imposta sul valore aggiunto

Per assolvere l’obbligo di versamento dell’Iva è richiesta la registrazione, che scatta solo per un volume di affari che superi i 1.919.500 Pesos.
L’aliquota è del 12%, ma ci sono agevolazioni con aliquota zero per alcuni settori, fino alla totale esenzione per i trasporti (nave o aereo) e per i prodotti agricoli.

Accordi Internazionali

Il primo accordo con l’Italia, risalente al 1990, è stato recentemente rivisto, facendo uscire le Filippine dalla Black List del Ministero delle Finanze italiano.