El Salvador

El Salvador è una delle giurisdizioni inserite dal Governo italiano nella lista dei c.d. Paradisi Fiscali, ovvero quei paesi caratterizzati da una bassa tassazione dei redditi e da una scarsa trasparenza bancaria.

Capitale San Salvador
Lingua Spagnolo
Moneta Colón e Dollaro americano – $
Forma Istituzionale Repubblica Presidenziale
Imposte principali

Tassazione ad El Salvador

Il sistema fiscale adottato da questa giurisdizione è basato sull’applicazione del principio della fonte: i soggetti residenti saranno tassati solo sui redditi prodotti nel territorio nazionale.
Quindi ai fini fiscali risulta importante comprendere quando un individuo possa essere considerato residente. Tale termine è riservato a coloro che:

  • Hanno in questa giurisdizione il centro effettivo del proprio business;
  • Risiedono per almeno 200 giorni all’ anno nell’isola;
  • Hanno costituito una società o aperto una successione in questo paese.

Sono comunque previsti criteri specifici a favore delle persone fisiche e giuridiche.

Imposta persone fisiche

Il reddito imponibile è calcolato sottraendo dagli introiti totali le eventuali spese sostenute per produrlo. In particolare sono deducibili, per un valore totale per esercizio e singola voce di 571,43$, le spese sanitarie e di istruzione.
Sono esenti dal computo del tributo le pensioni, gli interessi generati dai depositi bancari, i risarcimenti assicurativi e gli acquisti di immobili.

Il gettito totale è calcolato seguendo il seguente schema:

Reddito Imponibile ($) Aliquota Imposta fissa ($)
Fino a 22.000,00 0% 0
Da 22.000,01 a 80.000,00 10% da applicare alle liquidità eccedenti ai 22.000,00 500,00
Da 80.000,01 a 200.000,00 20% da applicare alle liquidità eccedenti gli 80.000,00 6.300,00
Oltre 200.000,01 30% da applicare alle liquidità eccedenti gli 200.000,00 30.300,00

Ai non residenti invece si applica l’aliquota standard del 25% sul reddito imponibile.

Imposta persone giuridiche

Anche per ciò che concerne l’imposta sul reddito delle persone giuridiche è previsto un vantaggioso sistema di deduzioni che consente di sottrarre dal reddito societario molte voci, tra le quali le spese per il personale, di viaggio, del costo del venduto. L’aliquota standard applicata agli enti residenti e non residenti è del 25%.

Imposta sul Valore Aggiunto – IVA

In questa giurisdizione l’imposta sul Valore Aggiunto, inserita nel 1996, prevede l’applicazione dell’aliquota del 13% sulle importazioni, esportazioni, consumo e vendita di beni mobili e servizi. Sono esenti da questo tributo alcuni particolari servizi ritenuti di prima necessità come la somministrazione d’acqua o il trasporto pubblico.

Imposta sul tabacco

È un’imposta che grava sui fabbricanti e importatori di tabacco. È un tributo specifico (mezzo centesimo di dollaro per singolo prodotto) o ad valorem (39% sul prezzo di vendita) a seconda della categoria a cui fa riferimento il bene oggetto di scambio.

Accordi Internazionali

Ad oggi non evidenziamo accordi internazionali rilevante in merito alla doppia tassazione dei redditi. Ricordiamo che tutti i soggetti non residenti, sia persone fisiche che giuridiche, sosterranno una tassazione pari al 25% sui redditi prodotti nel territorio nazionale.