Bonifico anonimo: soluzioni e possibili alternative

Ci possono essere tante motivazioni alla base della ricerca di un sistema per poter effettuare un bonifico anonimo, alcune delle quali possono essere anche sospinte da intenzioni più che lodevoli (come ad esempio una donazione senza aspettative di riconoscimenti). Tuttavia si tratta di un’operazione complessivamente non fattibile, per la tutela di tutte le parti interessate.

Perché non esistono veri e proprie forme di bonifico anonimo?

Le ragioni dipendono, come accennato, dagli interessi e dalla sicurezza di tutte le parti coinvolte: il ricevente infatti deve poter sapere l’origine, ed eventualmente poter giustificare l’avvenuto accredito, per non ritrovarsi coinvolto in meccanismi pericolosi o traffici loschi. Il donante, di contro, deve avere la certezza che se il bonifico non va a buon fine (il denaro non arriva dove dovrebbe oppure non si ottiene la prestazione pagata) potrà agire ‘adeguatamente’ per ottenere la restituzione della somma. Infine l’intermediario (sia esso una banca, sevizio postale od un e-wallet) deve essere in grado di spiegare eventuali movimenti sospetti, soprattutto se ci dovessero essere delle indagini di tipo federale.

Bonifico estero senza conto corrente

E’ possibile inviare soldi sia sul territorio nazionale che all’estero anche senza conto corrente tramite il servizio Western Union.

Quali soluzioni per poter effettuare un bonifico simil anonimo?

Un bonifico viene sempre accompagnato da una serie di dati, tra i quali ci sono quelli che risalgono all’ordinante. Tuttavia si possono restringere le possibilità che la propria identità venga individuata, avvalendosi di una società di comodo, offshore oppure tramite un conto corrente cifrato (approfondimento: carta di credito anonima). Tutte queste ipotesi infatti avvengono tramite società che risiedono in paradisi fiscali o Paesi in cui il significato di “segreto bancario” e tutela della privacy ha ancora un certo peso. La banca conoscerà tutti i dati dell’ordinante, ma solo dietro un invito giudiziario formale di un certo livello, provvederà a rilasciare i dati richiesti dalle autorità competenti e solo per delle ipotesi di una certa gravità.

I costi del bonifici anonimo

Pensare di poter fare un bonifico anonimo pagando delle normali commissioni è vano: i vantaggi si pagano e quelli di questo tipo hanno un costo elevato. Il modo più dispendioso è quello dell’uso della società di comodo o offshore. Il metodo meno oneroso è quello dell’uso dei “wallet” che sono dei sistemi di trasferimento di denaro e non dei veri e propri conti.

Tra i vari wallet ci sono alcuni che, appartenendo a delle legislazioni orientate alla tutela della privacy più che altrove, come ad esempio quelle di diritto panamense, si mostrano più disposti ad agire con ‘elevata discrezione’. Tra queste si è messa in evidenza la PayOPM, che prevede, tra l’altro, sia costi chiari di gestione che commissioni non elevatissime per i trasferimenti di denaro.

Viabuy: la soluzione per privati ed aziende

Carta Viabuy
Circuito Mastercard
Possibilità di invio/ricezione Bonifici online Si, senza costi
Plafond 50.000 euro
Costo E’ prevista una quota di attivazione una tantum pari a 89.70 euro. Il canone è gratuito per i primi tre anni, mentre dal quarto anno è di 29.90 euro

Chi invece vuole discrezione, evitando l’uso di uno strumento o di un canale collegato ad un proprio conto corrente, può valutare i metodi di pagamento associati a internet banking, che permettono in alcuni casi di fare bonifici anche senza commissioni. In quest’ottica può rappresentare un’alternativa Viabuy: facile e veloce da ottenere senza formalità e documenti reddituale (e senza alcun controllo sull’affidabilità creditizia), con un plafond fino a 50.000 euro e bonifici sepa gratuiti. Consente di richiedere anche una card aggiuntiva e le ricariche possono essere fatte anche in contanti, con bonifici o da altra carta Viabuy. Il circuito di pagamento della carta è Mastercard.