Banche in Svizzera: via il segreto bancario, rimane la convenienza?

La Svizzera non è più nella black list dei paradisi fiscali per l’Italia (a seguito dell’accordo tra Roma e Berna) e non solo, il che segna in modo indelebile il sistema delle banche svizzere, che diventano ancora più accessibili, anche se appetibili in modo diverso rispetto al passato.

La recente crisi ha cambiato la struttura stessa delle banche elvetiche, molte delle quali sono state coinvolte in grandi scandali, in vertenze legali, ed in beghe con il fisco di altri Paesi. Tutti aspetti che stanno spingendo verso la nascita di accordi che hanno già ritoccato l’aspetto della privacy e del segreto bancario così come era conosciuto fino a qualche mese fa.

Ciò che non è cambiata è l’organizzazione del sistema (strutturato in banche cooperative, cantonali o privati), e la qualità dei servizi offerti.

Perché aprire un conto svizzero?

A prescindere dalle news, vecchie o nuove, a riguardo, i vantaggi legati ai costi ed alla tipologia dei servizi offerti sono rimasti invariati. A questi si sono aggiunte delle semplificazioni di apertura (per alcune banche) e di gestione online (vedi Come aprire un conto offshore), mentre fino a qualche tempo fa bisognava andare nella filiale più vicina ai confini italiani, per aprire un rapporto (normalmente il polo di incontro era Lugano).

Con la riorganizzazione dell’aspetto burocratico e fiscale, ormai viene richiesta la stessa documentazione necessaria per aprire un conto in Italia. I tassi di interesse creditori sono spesso leggermente più elevati rispetto a quelli proposti dalla maggior parte delle banche in Italia, senza dover depositare somme ingenti.

Di contro se ci si sta domandando sul perché non dovrebbe convenire aprire un conto presso una delle banche svizzere la risposta è molto semplice: non conviene se si necessita di quel grado di segretezza che veniva garantito un tempo, un privilegio che non tornerà mai più.

Le migliori banche svizzere?

La banca Credit Suisse e la Hsbc sono tra le più famose a livello internazionale, mentre tra le più popolari localmente c’è anche la PostFinance, per la molteplicità di servizi offerti e la capillarità della sua distribuzione (molto usata proprio dai transfrontalieri). Ma al di là del nome o della storia, è il tipo di servizio offerto che deve fare da differenza, valutando con attenzione anche la solidità del franco svizzero, senza trascurare gli effetti del cambio valutario (sfruttando la possibilità di aprire conti anche in divise differenti). Quello che è certo è che il sistema bancario svizzero non è in crisi, nonostante i numerosi contenziosi aperti con gli Usa ed altri Paesi, per le questioni di evasione fiscale.